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AIUTARE un ALCOLISTA? - 7 PASSAGGI per chi vuole aiutare.

Neutralizzazione della codificazione da alcool

Ai sintomi psichici descritti nell'allucinosi alcolica si aggiungono i sintomi somatici tremori, febbre, disidratazione, bilancio azotato negativo Il secondo aspetto pericoloso dell'alcolismo riguarda il cosiddetto notizie in cura di alcolismo, ossia la condizione nella quale l'alcolista presenta delle ricadute nonostante i suoi fermi propositi di rimanere astinente.

Ogni ricaduta, anche se avviene dopo mesi o anni dall'ultima bevuta, rimetterà l'alcolista astinente nella condizione iniziale di dipendenza. Nella prima si combattono l'intossicazione e le manifestazioni acute dell'astinenza, usando mezzi standardizzati da tempo. La seconda fase, assai più notizie in cura di alcolismo, tende a mantenere lo stato di sobrietà e a evitare le ricadute. Normalmente si fa ricorso alle benzodiazepine BDZ.

Da più di vent'anni sono i farmaci più utilizzati sia per il trattamento della sindrome d'astinenza alcolica sia per prevenire notizie in cura di alcolismo trattare le crisi epilettiche da astinenza e il delirium tremens.

Sono sicure, poco costose e prontamente accettate dai pazienti. Agiscono legandosi ad un recettore per le BDZ e stimolando l'azione del GABA, neurotrasmettitore ad azione inibitoria nel sistema nervoso centrale. Agiscono anche sul sistema noradrenergico, diminuendo i sintomi dell'astinenza dovuti all'iperattività del sistema simpatico. Tra le più comuni utilizzate nel trattamento della sindrome da astinenza alcolica ricordiamo: diazepam, oxazepam, clorazepam.

È un normale metabolita del cervello dei mammiferi. Si trova soprattutto in aree cerebrali quali corteccia, ippocampo e striato, dove svolge il ruolo di neurotrasmettitore o neuromodulatore. Notizie in cura di alcolismo è rivelato capace di sopprimere rapidamente i sintomi della crisi di astinenza e di ridurre anche il craving. L'Alcover è un farmaco che si assume per via orale nel trattamento dell'alcolismo cronico e si presenta sotto forma di soluzione.

Il farmaco è controindicato nei casi di malattie organiche e mentali gravi, nella malattia epilettica e convulsioni epilettiformi, nella pregressa o attuale dipendenza da sostanze stupefacenti, gravidanza o allattamento. Deve essere impiegato sotto diretto controllo medico mentre sono da evitare alcune interazioni farmacologiche con farmaci antiepilettici e sostanze psicoattive.

Agisce a livello del neurotrasmettitore GABA, inducendo una stimolazione e conseguentemente generando un effetto gratificante. In caso di sovradosaggio il farmaco svolge essenzialmente azione depressiva sul sistema nervoso centrale con possibile stato confusionale e difficoltà di diuresi. L'unico effetto collaterale osservato con frequenza è costituito da "vertigini soggettive" do entità lieve che compaiono spesso dopo la prima somministrazione.

Agenti farmacologici per la cura dei disturbi psichici A volte si somministrano tranquillanti per rendere più tollerabile l'ansia e il disagio generale provocato dall'astinenza.

Gli studi epidemiologici rivelano che due terzi delle depressioni scompaiono una volta che gli alcolisti sono disintossicati e ristabiliti. Principi attivi che creano avversione La seconda fase della terapia antialcolica è rivolta, come detto, a mantenere lo stato di sobrietà e ad evitare le ricadute. Gli interventi psicosociali, che comprendono psicoterapie di vario tipo o i programmi degli alcolisti anonimi, sono spesso efficaci. I farmaci che creano avversione come il disulfiram sono stati i primi ad essere utilizzati.

Lo scopo è quello di distogliere il bevitore dall'alcol facendolo stare male. Deve essere, comunque, prescritto a pazienti particolarmente motivati che si impegnino ad assumerlo.

Agenti farmacologici che riducono notizie in cura di alcolismo desiderio Sono i farmaci di ultima generazione. Si tratta di farmaci che interagiscono direttamente con le strutture del cervello implicato nei meccanismi biologici della dipendenza.

Sono raggruppabili secondo le ipotesi sui loro meccanismi d'azione: Ipotesi oppioide. Qui troviamo il naltrexone ad effetto antagonista degli oppiacei nelle dipendenze. Questo farmaco ha dimostrato la sua efficacia in due studi di tre mesi l'uno negli Notizie in cura di alcolismo Uniti, nei pazienti dipendenti dall'alcol. Il farmaco riduce nell'alcolista il craving, il consumo e le ricadute. Il naltrexone impedisce l'attivazione da parte dell'alcol delle endorfine e delle encefaline endogene, impedisce cioè che il bere si associ a soddisfazione.

Sembra distogliere in modo efficace dall'abuso che non dà appagamento, ma non favorisce in modo particolare l'astinenza completa. Un farmaco ad azione analoga ma ancora poco sperimentato è il nalmefene. Ipotesi glutammatergica. Il glutammato è un amminoacido eccitante presente in tutto il cervello.

È coinvolto in numerosi processi tra cui quello di apprendimento e della memoria. L'acamprosato è un'antagonista parziale del glutammato che si è dimostrato efficace in coloro che sono stati disintossicati. Il meccanismo d'azione è poco noto: si notizie in cura di alcolismo solo che interagisce con i recettori del glutammato e con i canali del calcio. Ipotesi serotoninergica. La serotonina è un neurotrasmettitore ampiamente diffuso nel sistema nervoso centrale. È coinvolto nella regolazione dell'umore.

Gli antidepressivi serotoninergici fluoxetina, fluvoxamina e paroxetina sono da tempo sperimentati soprattutto in soggetti con ansia e depressione con risultati alterni. Si tratta di bloccanti specifici della ricattura della serotonina che fanno aumentare la concentrazione del neurotrasmettitore nelle sinapsi.

Non è ancora stato chiarito se la loro azione sia di specifica inibizione del craving o l'effetto sia secondario all'effetto antidepressivo in pazienti nei quali l'assunzione di alcol è secondaria ad un disturbo dell'umore. Sono comunque in corso nuove sperimentazini mentre l'utilizzo di litio è stato definitivamente escluso.

Ipotesi dopaminergica. La dopamina è il principale neurotrasmettitore implicato nei meccanismi della gratificazione, del piacere e del rinforzo positivo dei comportamenti di ricerca delle droghe. Convincenti evidenze sperimentali hanno infatti dimostrato che il sistema dopaminergico svolge un ruolo determinante sia nella motivazione ad assumere l'alcol che nell'iniziare il comportamento ingestivo o di autosomministrazione.

Diversi test clinici hanno cercato di modulare l'attività notizie in cura di alcolismo dei pazienti dipendenti con farmaci specifici ma senza successi dichiarati a tutt'oggi. Marco Malagutti Fonti Pharmacotherapy of alcholism: gaps in knowledge and opportunities for research, Notizie in cura di alcolismo. Kranzler, Notizie in cura di alcolismo and alcholism, Alcohol Research Center, Department of Psychiatry, University of Connecticut A multicentre, randomized, double bind, placebo-controlled trial of naltrexone in the treatment of alcohol dependence or abuse, J.

Chick, R. Anton et al. Salute oggi. Esperto risponde. Dizionario medico. Guide della salute. Sul territorio. Farmaci e cure. Notizie e aggiornamenti. Cerca nel sito Cerca in. Cerca un farmaco Farmaci, integratori, dispositivi medici e prodotti veterinari Scopri di più. L'esperto risponde. Chiedi ai nostri medici un consiglio! I medici specialisti saranno lieti di rispondere a tutti i notizie in cura di alcolismo dubbi!

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