Lalcolismo è incurabile perciò la pesca di un hobby per il resto di vita di una fotografia

Suspense: Blue Eyes / You'll Never See Me Again / Hunting Trip

Cura obbligatoria di alcolismo Taganrog

Kaliningrad è uno di quei luoghi pieni di storia che la storia stessa ha dimenticato: sotterrato da chilometri di tempo e decenni di distanza. Poi, è arrivato il lento declino, coincidente con quello spazio di follia generale che si è insinuato tra le due grandi guerre. Ero partito una settimana prima da Sarajevo in autobus, passando per Novi Sad e arrivando a Budapest. Un giorno venni perfino fermato dalla polizia russa, indispettita per via del fatto che stavo cercando di fotografare quella che sarebbe dovuta diventare la sede del Parlamento regionale.

Fu Julia a togliermi dai guai e, forse, io a mettere lei nelle peste. Lei mi disse che avrei potuto abbracciare la donna, ma non la storia che ero andato cercando, perché quella avrei dovuto raccontarla.

Vivo a Palermo dove sono nato. Come tutti i palermitani amo e odio la mia città. Dopo università e lavoro adesso studio batteria jazz. Ho scritto e scrivo, parlo e mi piace ascoltare senza interrompere.

Viaggiare mi piace, basta che il viaggio non duri oltre i venti giorni. Esse infatti mutano ogni quarantotto ore e pertanto occorre aspettare a domani. La mia rubrica è Disaccordi in Scala Minore. La mia anima è di statura medio piccola, capelli castano scuri e barba folta quanto basta. Se la mia anima fosse cicciosa, non sarei quello che sono. Probabilmente avrei altre idee: grilli cicciosi nella testa.

Invece ho solo grilli di statura medio piccola e con la barba folta: grilli stonati che si credono cicale canterine, naturalmente. Mi sono sempre apparse solo leggende adatte per i semplicioni di ogni epoca ed età. È nata a Padova, dove risiede. Da piccola, ha passato ore in bagno a leggere e per osmosi, ha sviluppato una forma compulsiva di grafomania, curata su quaderni, taccuini, e foglietti sparsi.

Molte le autrici che hanno indirizzato il suo amore per la scrittura, fra tutte Alice Munro e Virginia Woolf. La mia ascendenza è perfetta come materia prima per battute semplici e spicce. Vengo soltanto occasionalmente disturbata dai dejavù di un paese che ricordo e che non vedo da molti anni ormai. Classesono affetta da una patologia benigna, ma incurabile, per la lettura, il disegno e la scrittura.

Vivo a Bagheria, cittadina di eccellenze migrate e mostri settecenteschi. Qui si respira arte, gelsomini e anche altro. Credo nel potere taumaturgico dei racconti brevi. Vado matta per collane e foto, dice mio figlio. Adoro il cibo e curiosare delle cose umane, aggiungo io.

Lalcolismo è incurabile perciò la pesca di un hobby per il resto di vita di una fotografia spesso impigliata in fastidiose malinconie se non fosse più divertente riderne. Sono originario della Lunigiana, dove ci sono tanti funghi, ma poche bombe e quelle poche sono di riso. Nemmeno Kerouac, comunque. Magari Pratolini.

Ecco, Pratolini si. Si diletta a trovare della bellezza più o meno nascosta nella routine. Si perde facilmente in colori, sapori e note. Ama scoprire quanti e quali diversità ci rendono tutti uguali. Le piace pensare che le parole possano curare un cuore e le distanze. Le piacciono i biglietti di sola andata, ma ha capito che la parte più bella sono sempre i ritorni. Immigrato di lungo corso, fiorentino di complemento, meridionale effettivo per nascita e famiglia Bari. Nato il 3 luglio del vicino e lontano Quindi breve ritorno e fine con La Lalcolismo è incurabile perciò la pesca di un hobby per il resto di vita di una fotografia.

Collaborazione fondi e commenti sul dorso fiorentino del Corriere della Sera. E domani, per dirla con Rossella, è un altro giorno e si vedrà. Visita la mia pagina autore. Conoscere culture differenti è la cosa che ama di più al mondo. Letteratura, tramonti, sorrisi, treni, lingue o fiori, non importa come: assaggia, ammira, legge e scrive.

Sono nata a Lecce ma abito in Veneto da abbastanza tempo per ritrovarmi piuttosto confusa sulla mia vera natura e per confondere i dialetti. Avendo sangue sia del Nord che del Sud, preferisco dire di me che mi lalcolismo è incurabile perciò la pesca di un hobby per il resto di vita di una fotografia presa il meglio da entrambi i luoghi. Tanto amo sia il mare che le montagne. Ho anche vinto qualche premio letterario qua e là e pubblicato racconti a destra e a manca.

Dopo Amarcord e Umanimalia la mia rubrica ora è Alla finestra: fateci un salto! Trascorre il suo tempo libero a bere caffè, leggere libri e ascoltare musica, e se queste cose le fa insieme ha dichiarato pubblicamente di raggiungere il nirvana. Non ha ancora incontrato una pizza che non le piaccia e adora quando le fanno i complimenti per la sua cucina. Ha un debole inspiegabile per le commedie che finiscono bene, le giacche colorate e per i video di capre che urlano come uomini.

Finissima estimatrice di web e tv trash, la potete seguire su facciunsalto. Aggiungi una manciata di relazioni e mescola insieme a una presa di speranza. Riscalda col calore dei sorrisi. Unisci ora la passione per i figli, il lavoro, il mare e amalgama il tutto, lentamente, al Requiem di Mozart.

Spolvera con abbondante condivisione e assaporane tutta la parte buona. Promotrice di un progetto chiamato leave1sign, sta cercando anche lei di lasciare il suo segno nel mondo, facendosi ispirare dalla musica, lo yoga, la filosofia cruelty-free, i libri, i suoi hobby artistici, gli animali, gli elementi naturali, e quando sono veramente pazzi come lei, dagli esseri umani.

Originario di San Stino di Livenza. E poi odia chi si definisce artista soprattutto se non lo è e chi non ama conoscere i vecchi del paese. Vabbè, facciamo più un pulcino. Da questo primo benvenuto alla vita, ho mutuato un amore testardo per le cause perse, i castelli in aria e i cassetti, ma solo se pieni di sogni. Annalisa Insardà è italiana tendente al calabrese.

Prima di essere docente è stata allieva. Prima di essere attrice non lo era. Non sa fare rifornimento al distributore automatico perché se è automatico dovrà pure pensarci lui, no? Le sue rubriche sono Insardevoli diari e Insardevoli voli, fateci un s alto! Ha vinto il Premio Slow Food-Terra Madre del concorso Lingua Madre e da quel momento ha iniziato ad approfondire le lalcolismo è incurabile perciò la pesca di un hobby per il resto di vita di una fotografia di cibo, culture, integrazione.

Ensemble ordinabile in tutta Italia e online su Amazon e simili, ma già sta alle prese con nuovi taccuini e penne sparse per la camera. Di tanto in tanto, invece di scrivere, registra la sua voce. Neolaureata in lingue e culture, porta avanti vari interessi che vanno dalla fotografia al flamenco, ma ora non si metterà ad elencarli.

Adora strappare un sorriso alle persone. Il suo sogno è di avere un jet pack. Non si fida quasi mai di quello che gli viene detto. Fanatico della libertà, che non è star sopra un albero, e neanche il volo di un moscone. Amici pochi, ma buoni. Nemici, mai. Subacquea e fotografia: un matrimonio inscindibile. Ogni volta che mi immergo, la mia Nikon è con me, come prolungamento del mio braccio.

La mia rubrica è Sesto continentefateci un salto! Ritengo la narrazione uno dei piaceri più appaganti della vita. Amo le auto, da sempre. Il primo giocattolo che mi ha calmato da neonato è stato un modellino in latta. Adoro scrivere delle quattro ruote. Adoro scrivere in generale. Ci metto anima, istinto, ritmo e passione.

In ordine sparso: le mie tre bambine, le parole e i pensieri, il Palermo Calcio, la buona tavola e si vede…viaggiare, le canzoni del Liga, di Battisti e Mogol e molto altro. Da vivere, da raccontare, da tirar fuori. Francesca è una tarantella. Non sta ferma un attimo.

Sarà il mare, il Vesuvio, il sole, il sale e il pepe ma è una che non si arrende mai! A seconda delle esigenze diventa una community manager, una cake designer o una raccontastorie! Fateci un salto! Una passione che mi è stata trasmessa da mio marito. Copywriter eclettica, a volte confusa, ho un passato dal retrogusto artistico, tra palchi nelle piazze e tv regionali, ma la prima passione rimane la scrittura.

Sono mamma, felicemente per caso.